- Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer - IRCCS (FI)
- Inizio progetto 6 marzo 2026
il Progetto
C’è Da Fare ETS amplia nuovamente il proprio impegno a sostegno della salute mentale degli adolescenti con CDF Safe Teen Firenze, un progetto sviluppato in collaborazione con l’Ambulatorio Adolescenti afferente alla Struttura Complessa di Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer – Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.
Il progetto ricalca l’esperienza maturata con i programmi Safe Teen già attivi in altri territori e propone un modello di presa in carico ambulatoriale ad alta intensità, pensato per intercettare tempestivamente situazioni di grave sofferenza psicologica e psichiatrica e ridurre il rischio di aggravamento del quadro clinico.
Il nome Safe Teen richiama l’obiettivo di offrire agli adolescenti uno spazio di cura protetto, capace di contenere pensieri e comportamenti che mettono a rischio il loro benessere e di favorire percorsi di ascolto, relazione e cura.
CDF Safe Teen Firenze è rivolto ad adolescenti che esprimono il proprio disagio attraverso comportamenti autolesivi, ideazione suicidaria o forme di grave ritiro sociale, e che necessitano di un intervento strutturato, intensivo e continuativo, alternativo al ricovero e ai percorsi residenziali quando non strettamente necessari.
Il progetto prevede la presa in carico di 10 adolescenti tra i 12 e i 17 anni, residenti nell’area di competenza territoriale dell’AOU Meyer – IRCCS, e integra, all’interno di un unico percorso terapeutico, attività cliniche, psicoterapiche, educative e riabilitative, garantendo un coordinamento costante tra i professionisti coinvolti.
Sono previste:
- visite e colloqui neuropsichiatrici con monitoraggio farmacologico;
- psicoterapia individuale e familiare;
- interventi di sostegno alla genitorialità e gruppi dedicati ai genitori;
- interventi educativi individuali;
- attività riabilitative e psicoeducative individuali e di gruppo;
- interventi educativi domiciliari, quando necessario.
Il percorso ha una durata di 12 mesi, con tre accessi settimanali, seguiti da una fase di presa in carico ordinaria che consente di garantire continuità al lavoro terapeutico avviato.
C’è Da Fare ETS ha destinato un contributo pari a 42.500 euro per sostenere le attività previste dal progetto.
41.500€
DEVOLUTI
10
GIOVANI BENEFICIARI
12-17
fascia d’età
Obiettivo
Il progetto pone al centro la tempestività dell’intervento e la continuità della cura, elementi fondamentali per contenere il rischio nelle fasi più critiche del disagio adolescenziale.
Gli obiettivi principali sono:
- intercettare precocemente situazioni di sofferenza psicologica e psichiatrica grave;
- costruire percorsi terapeutici personalizzati per adolescenti e famiglie;
- ridurre comportamenti autolesivi, rischio suicidario e accessi al Pronto Soccorso;
- evitare l’allontanamento dal contesto familiare quando non necessario;
- riattivare risorse individuali e familiari compromesse dalla sofferenza;
- migliorare il funzionamento personale, relazionale e scolastico;
- garantire un ambiente di cura unitario, riducendo la frammentazione degli interventi.
L’obiettivo complessivo è ridurre il rischio di cronicizzazione, sostenere le famiglie nei momenti di maggiore fragilità e favorire un graduale ritorno alla vita quotidiana, scolastica e relazionale degli adolescenti coinvolti.
Partner coinvolti


Personale coinvolto nel progetto
Dott.ssa Tiziana Pisano
Coordinatrice del progetto