Si è conclusa con una raccolta di oltre 46.000€ la nostra 24 Ore di Feltre, appuntamento che rinnoviamo ormai ogni anno dal 2023. Abbiamo pedalato per tutta la notte e per tutto il giorno sul circuito cittadino di 1850 Km, per la salute mentale degli adolescenti, ma abbiamo anche fatto festa, abbiamo tifato e condiviso passione ed energia.
Anche quest’anno abbiamo preso parte all’evento con due squadre: la Squadra C’è Da Fare, composta da campioni, professionisti ed ex professionisti del mondo dello sport e dello spettacolo, ha raccolto 20.565 euro grazie ai giri percorsi in pista, a cui si sono aggiunti 7.000 euro donati da realtà partner. Hanno pedalato Paolo Kessisoglu, Silvia Rocchi, Federico “Chicco” Pellegrino, Valerio Agnoli, Alessandro Ballan, Daniele Bennati, Moreno Moser, Silvia Parietti, Iader Fabbri, Matteo Tosatto, Paolo Belli, Marco Varisco, Beatrice Gasparella, Manuele Boaro e Alessandra Fior.
La Squadra C’è Da Fare D+ ha invece riunito amici, associati e sostenitori dell’associazione che hanno attivato raccolte fondi su Rete del Dono, superando i 10.500 euro – con donazioni ancora in crescita – a cui si sommano 7.500 euro di contributi aziendali. Tra i partecipanti in gara per la Squadra D+ l’ex professionista Daniele Colli e Lucia Dalmasso, snowboarder medaglia di bronzo olimpica.
A contribuire al risultato complessivo anche la raccolta allo stand C’è Da Fare, che grazie al lavoro dei volontari e all’offerta di drink e cibo curata dagli amici di Occupy Albaro ha permesso di raccogliere circa 4.500 euro, animando anche quest’anno il quartier generale dell’associazione durante le 24 ore di manifestazione.
Abbiamo raggiunto una cifra importante, che ci permetterà di sostenere CDF Safe Teen Dolomiti, il progetto per la salute mentale dei giovani del territorio bellunese.
Un grande ringraziamento va alla Squadra C’è Da Fare e alla Squadra C’è Da Fare D+, ai volontari dello stand e agli amici di Occupy Albaro. Grazie a chi ha donato, con motivi e modalità differenti.
Grazie ai donors: Rudy Project, Prologo, MB Wear, Castelli Cycling e alla famiglia Cremonese. Grazie al Pedale Feltrino, grazie ad Anna Valerio e Ivan Piol.













