Il 22 giugno il medico sportivo Andrea Pedemonte ha completato un’incredibile impresa, che ha collegato il mare ligure alla cima del Monte Bianco. Un minuto e trenta di apnea a 42 metri di profondità, nelle acque di Genova. Poi in sella, a 40 gradi sotto il sole, fino ai 4.810 metri della cima del Monte Bianco, dalla Val Veny, il tutto in 22 ore e 26 minuti.
Un viaggio che ha unito apnea, bicicletta e alpinismo, nato non soltanto come sfida sportiva ma anche per sostenere una raccolta fondi benefica e richiamare l’attenzione sugli effetti del cambiamento climatico negli ambienti estremi.
Andrea, infatti, ha scelto di accompagnare il suo progetto con una raccolta fondi a sostegno della nostra Associazione e di un’altra realtà a lui cara, Marevivo, impegnata nella tutela degli ecosistemi marini.
“Lo sport mi ha letteralmente salvato la vita in momenti difficili e sono convinto che possa rappresentare uno strumento importante per tanti giovani”. Una convinzione che nasce anche dal suo lavoro quotidiano.“Nella maggior parte dei casi visito adolescenti e giovani adulti. Sono felice quando continuano a praticare sport, perché lo sport sano è spesso un vettore di valori positivi“.
Abbiamo ricevuto con grande gioia la donazione di 1.410 euro, frutto dell’impresa di Andrea e della sua fiducia nei nostri confronti, di cui siamo onorati e grati.

